La sindrome da “colpo di frusta” cervicale.

 

Notizie in breve.

 

 

-Che cos’è il “colpo di frusta” ?

E’ un trauma distorsivo della colonna cervicale, che deriva da un improvviso movimento di flesso-estensione del capo ed è di solito conseguenza di un incidente automobilistico.

Questo trauma può avere conseguenze:

        *per la colonna cervicale e per tutto quanto è contenuto nel collo,

        *per il  funzionamento del sistema nervoso centrale,

        *per il sistema che controlla l’equilibrio.

Noi otorinolaringoiatri di solito riceviamo i pazienti che a seguito del trauma accusano instabilità, vertigini, acufeni e diminuzione dell’udito.

 

-Quali sono le conseguenze più comuni di un trauma distorsivo cervicale ?

        *Sono frequenti le cefalee con dolore al capo ed al collo,

        *frequenti i dolori e le tensioni dolorose cervicali, con rigidità della colonna,

        *frequenti i difetti di mobilità della colonna e talvolta degli arti superiori,

        *comuni le sensazioni di instabilità, le vertigini e la nausea durante i movimenti del capo,

        *meno comuni gli acufeni e le sensazioni di diminuzione dell’udito.

 

-Con che meccanismo una distorsione cervicale può produrre instabilità, vertigini e nausea ?

Spesso il trauma cervicale si associa a:

  *sensazione di instabilità o vertigini, nello stare in piedi oppure durante la marcia,

  *vertigini durante i movimenti del capo e del collo oppure al momento di coricarsi o di mettersi in piedi,

  *vertigini con nausea e talvolta vomito,

  *vertigini e dolore cervicale.

La colonna cervicale è ricca di terminazioni nervose che normalmente informano il sistema nervoso centrale ed il sistema che controlla l’equilibrio relativamente alla nostra posizione ed ai movimenti che compiamo.

Se la colonna viene traumatizzata, da queste terminazioni nervose possono partire innumerevoli impulsi che determinano una falsa impressione di movimento, una vertigine appunto.

Bisogna poi tenere conto del fatto che il movimento di flesso-estensione che è all’origine del trauma cervicale sollecita la colonna cervicale ma anche il contenuto del cranio e quindi i liquidi che riempiono gli organi dell’equilibrio (sistema vestibolare periferico).

Anche da questa evenienza può derivare una lesione, di solito transitoria, che si manifesta con vertigini soprattutto nei bruschi cambiamenti di posizione della testa e del collo.

 

-Con che meccanismo una distorsione cervicale può produrre acufeni e la sensazione di diminuzione dell’ udito?

Spesso il trauma cervicale si associa a:

  *percezione di rumori, sibili perlopiù, in genere discontinui,

  *sensazione di ostruzione intermittente delle orecchie,

  *sensazione di diminuzione dell’udito, in genere intermittente.

La colonna vertebrale e le vertebre cervicali in modo particolare, svolgono la loro funzione di supporto in stretto rapporto con le articolazioni temporo-mandibolari.

Qualunque sollecitazione della colonna cervicale determina un adattamento della posizione della mandibola e delle sue articolazioni.

Ormai si sa, anche se in modo non del tutto chiarito, che tra apparato masticatorio, articolazioni temporo-mandibolari ed orecchio medio (tuba di Eustachio e cassa del timpano) esistono dei rapporti, mediati dal sistema nervoso periferico.

Per questo motivo un trauma cervicale può determinare alterazioni del funzionamento dell’orecchio medio, che si traducono nella percezione di rumori di sottofondo, oppure nella sensazione di “orecchio chiuso” o di diminuzione dell’udito.

 

-A cosa serve il collare cervicale ?

Il collare immobilizza il collo e mette a riposo le articolazioni ed il sistema muscolo-legamentoso cervicale, favorendone la guarigione e nel frattempo evita movimenti che produrrebbero dolore, contrattura muscolare  e vertigini.

L’uso del collare attenua in genere anche le vertigini.

La tendenza è quella di consentire la rimozione del collare appena possibile, per favorire la ripresa del movimento ed accelerare anche il compenso vestibolare.

 

-Come si curano le vertigini che derivano da un trauma distorsivo cervicale ?

Il collare, nei primi giorni successivi al trauma, immobilizzando la colonna riduce anche la stimolazione del sistema che controlla l’equilibrio e quindi le vertigini.

Se è presente una vertigine posizionale in rapporto a lesione vestibolare periferica (le più comuni sono le vertigini posizionali parossistiche benigne, VPPB), è possibile l’utilizzo di farmaci antivertiginosi.

Una volta rimosso il collare, una fisioterapia prudente può ridurre le conseguenze del trauma sulla colonna e quindi diminuire le vertigini.

Nel caso delle VPPB è possibile ricorrere a manovre e ginnastica riabilitativa, che favoriscono il recupero dell’equilibrio.

 

-Che conseguenze può avere il trauma cervicale sulla masticazione ?

Una masticazione problematica ed una articolazione temporo-mandibolare poco funzionante possono risultare ulteriormente compromesse da un trauma cervicale,  che determina qualche adattamento anche a livello mandibolare.

Per questo motivo dopo un trauma cervicale si possono determinare dolore attorno e dentro l’orecchio e dolore alla masticazione.